Terra Madre

Come un bimbo appena nato ha bisogno, per potersi adattare a ciò che fuori di lui, di ritrovare una rinnovata forma di simbiosi con il corpo della madre e nutrirsi del suo seno e la separazione da lei è un trauma profondo che crea smarrimento e disorientamento, così noi tutti siamo stati separati prematuramente dalla Madre ed abbiamo smarrito la sensazione del sentircene parte, la sensazione di quell'Amore Totale che in antichità ha dato vita ad un senso di profonda religiosa spiritualità legata alla Terra, nella consapevolezza che la vita stessa dell'essere umano dipende da Lei, così come quello di un bimbo dalla Madre.

Con il progetto Terra Madre intendiamo restituire la Madre ai suoi figli, dai più piccoli ai più grandi, affinché i più giovani possano mantenere vivo l'istinto naturale a sentirsene parte, i più cresciuti tentare di risanare la ferita, spesso inconsapevole, del distacco, dovuta ad uno stile di vita che ci ha convinti a vivere da "orfani", relegando un limitato contatto con Madre Natura a quel piccolo spazio definito "tempo libero".

Recuperare il senso di essere UNO con la Madre Terra significa comprendere profondamente che i suoi ritmi sono i nostri, che i suoi cicli sono i nostri, che il suo potere creativo e trasformativo è il nostro e se riporiamo questa consapevolezza, gradualmente nel nostro quotidiano, ciò che otteniamo è uno stato d'essere più sano, nel corpo, negli stati emotivi, nella mente e nelle relazioni con gli altri.

 

Il progetto Terra Madre è una occasione per rieducare se stessi non solo a vivere A CONTATTO della Natura, ma a tornare ad ESSERNE PARTE

Terra Madre al Centro EOS diventa quindi un luogo ed uno spazio che accoglie, che unisce e che genera esperienze da condividere:

 

Dall'orto degli gnomi per i più piccoli, alla ricerca e trasformazione di elementi naturali per farli divenire giochi; dalla possibilità di impastare e cuocere il proprio pane nel FORNO COMUNE, al concedersi un tempo per leggere tra le fronde di un LIBRALBERO..  e moltro altro.

 

Viaggio nel Tempo

Per il programma completo delle attività clicca qui

Progetto Oasi

Centro Eos mette a disposizione i propri spazi a gruppi che abbiano necessità di un'Oasi di bellezza e di pace per poter svolgere attività e vivere esperienze che favoriscano il contatto con la Natura, il benessere individuale e sociale. 

Per gruppi scout, case famiglia, gruppi di recupero e altre realtà aggregative che abbiano scopi socialmente utili.

Arti Antiche nei Penitenziari

Arquata Viva

Costruzione di una Comunità Clan

Laboratorio Permanente di Costruzione di Comunità

PROGETTO ECOVILLAGGIO
 
L'obiettivo è quello di dar vita ad un Eco villaggio, abitato da quello che ci piace definire una Comunità-Clan poiché si rifà a sistemi di vita tradizionali, essenziali ed autodeterminanti e ad una Famiglia di scelta unita da valori forti in cui ciascuno è ugualmente importante, seppur con ruoli e caratteristiche differenti. Consapevoli che la comunità sia qualcosa da costruire insieme, mettiamo a disposizione la nostra esperienza, il nostro processo di analisi e comprensione in 10 anni di attività in tale direzione, ed un luogo fisico (il Centro Eos) che possa fungere da laboratorio pratico ed permanente di sperimentazione e creazione del clan, attraverso fasi di comprensione e lavoro individuali e di gruppo. Seppur prevediamo degli spazi che possano accogliere un limitato numero di abitanti stabili, l'idea è quella di cercare insieme, una volta costituito il Clan e chiarite posizioni e passaggi logistici per ognuno, un luogo adeguato immerso nella natura con presenza di Acqua sorgiva e boschi. L'orientamento attuale è cercarlo in Umbria, ma essendo in una fase di ascolto e costruzione, restiamo aperti alle sincronicità e alle opportunità che arriveranno.
 
DALLA RIEVOCAZIONE  STORICA ALLA CREAZIONE DI UNA COMUNITA' CLAN
 

 8 anni fa abbiamo dato vita ad Accademia Medioevo, un'associazione culturale dedita interamente a recuperare e divulgare abilità, sistemi di vita e valori del periodo medievale al fine di far rinascere e sperimentare un rinnovato senso del vivere, fatto di essenzialità, esperienze condivise, un legame concreto con la Natura di cui siamo parte e delle leggi che la/ci governano; valori quali onore, rispetto, fratellanza; Un senso del sacro in cui lo spirito si innalza non solo attraverso una relazione con il Divino (in qualsiasi modo lo si intenda) ma anche e soprattutto attraverso il proprio essere nel mondo, attraverso le proprie azioni che manifestano una volontà di integrazione tra il sentire e l'essere, tra la propria evoluzione personale e la capacità di mettere al servizio degli altri i propri talenti in nome di una visione che supera l'egoica soddisfazione dei propri bisogni.

A tal fine Accademia Medioevo è stata un vero laboratorio sperimentale attraverso La ricostruzione e sperimentazione della vita da campo con la costruzione di ambienti, arredi, armamenti e la condivisione, attraverso la rievocazione storia e il living history di una vita comunitaria immersiva e ricca di relazioni, in cui ognuno, nel suo ruolo,  diventa parte preziosa e significativa;  il recupero e la pratica di antiche arti artigiane; il percorso di studio, ricerca e pratica marziale della Via della Spada per la comprensione e l'espressione dello Spirito Guerriero nel suo antico e rinnovato senso dell'Essere;  La creazione del Giardino dei Semplici con le sue erbe officinali per  prendersi cura del proprio corpo;  la riscoperta di cibi e sapori in un sistema di preparazione che ne fa un vero atto meditativo, gestualità e lentezza di un fare in cui ciò che si prepara non è solo appagamento della fame ma nutrimento di corpo e spirito; La relazione quotidiana con gli animali, siano essi fedeli compagni o preziose fonti di sostentamento ed aiuto; La riscoperta del racconto, dell'immaginario, del valore di miti e leggende che tentano di parlare all'animo attraverso simboli, che ricordano a ciascuno di essere parte di quella che i celti definivano la Rete del Wird, di testimoni e custodi di ciò che gli antenati hanno nei secoli serbato e trasmesso.

Abbiamo raggiunto in questi anni migliaia di persone negli eventi organizzati, con le scuole di ogni ordine e grado, con i musei, nel nostro Centro Sperimentale, nei castelli e luoghi archeologici da rimettere in vita, con l'intimo desiderio di lasciare dei semi di risveglio nei luoghi ed in ogni persona, affinchè nei momenti bui potessero  ritrovare in quei semi una reale possibilità e farli germogliare per dare vita magari ad un rinnovato senso del vivere e dell'essere!

Questo lungo esperimento sociale ed antropologico di cui siamo stati artefici e protagonisti ha rappresentato per noi un "terreno" in cui misurarci, allenarci nella pratica e nella comprensione di processi, limiti e possibilità per dar vita e forma concreta, un giorno, alla visione che realmente ha guidato il tutto:

La costituzione della mitica Tavola Rotonda e la creazione di una Comunità che, ispirandosi a sistemi di vita tradizionali, possa dar vita ad un Villaggio in cui vivere e condividere visioni, valori e pratiche nella forma sociale e spirituale di un antico Clan attraverso

-  la pratica del "Cerchio" per la progettazione sociale, condivisione umana e risoluzione di problemi nel rispetto di quello che potremmo ancora oggi definire come l'Antico Codice Cavalleresco in cui rispetto, onore e senso di fratellanza ne rappresentano le fondamenta.

- il lavoro individuale e condiviso come energia creativa  impiegata per dare concretamente vita a se stessi, dar vita agli altri  e lasciare vita dietro di sè.

 

- La condivisione comunitaria di momenti celebrativi di valore personale e/o  sociale

Il Centro Eos diventa la sede del Laboratorio permanente di creazione di una Comunità Clan, un luogo in cui sperimentare e condividere le fasi di creazione di una Comunità, convinti che, seppur spinti da un profondo desiderio di realizzare una tale visione, sia necessario compiere una serie di passaggi individuali, e di gruppo, per essere pronti a compiere una scelta concreta di consapevolezza, sia interiore che dei passaggi concreti necessari a rendere fattibile questo processo di trasformazione.

E' prevista l'adesione attraverso un sistema di cerchi concentrici (dal più interno al più esterno), non esclusivi ma inclusivi; i cerchi previsti sono 3:

 
- 1° Cerchio. Quello della famiglia più stretta in cui si ha una convivenza nel Centro e quindi una condivisione del quotidiano. Non necessariamente all’interno di una stessa abitazione ma comunque condividendo uno spazio abitativo (dimore differenti e spazi condivisi ad esempio). Il dove ed il come saranno stabiliti in corso d’opera.

 

- 2° Cerchio. Quello dei residenti "in trasferta": Si condivide la vita comunitaria, la cura dello spazio, i progetti e le attività della comunità pur non risiedendo in maniera stabile nel Centro. L'impegno è comunque quello di dedicare tempo ed energie al Clan, oltre a brevi periodi residenziali.
 
- 3° Cerchio. Quello degli amici/sostenitori: Persone che simpatizzano e credono nella Comunità ma che, per svariate ragioni, non ne vogliono fare parte al 100% limitandosi ad apportare il loro contributo in misura proporzionale alle loro possibilità e volontà. Non partecipano alle decisioni del Clan ma fanno azione di supporto.
Nessun cerchio esclude l’altro ed è possibile spostarsi da una situazione all’altra, purchè la scelta sia comunicata e condivisa col Clan.
Il mantenimento dell’identità di ciascun individuo ed il profondo rispetto, senza giudizio, della sua volontà, sono alla base della costituzione della Comunità.
Un altro pilastro sul quale si basa la Comunità è l’equilibrio tra il dare ed il ricevere all'interno del Clan, principio importante che presuppone un lavoro di chiarificazione su ciò che si ha desiderio e possibilità di dare per la buona vita della Comunità e ciò che si è in grado di ricevere.
 
Potere Personale, Responsabilità, Rispetto ed Unione Spirituale per sedersi intorno alla Tavola Rotonda in verità e fratellanza!